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Articoli e News

San Colombano

Il nuovo Museo della Città nel nome di San Colombano

A Bobbio, sabato 7 luglio 2018 è stato inaugurato il Museo della città nel nome di San Colombano. Situato nei locali dell’ex refettorio dell’Abbazia dedicata al santo irlandese e propone un percorso dedicato alla storia della città dall’epoca romana ai nostri giorni. Il Museo è stato promosso e voluto dal Comune di Bobbio in collaborazione con l’Ufficio dei beni culturali della diocesi che ha curato il profilo tecnico dell’allestimento e i contenuti storici basati sulla figura di Colombano. Continua >>

San Colombano

San Colombano - Il mosaico del XII secolo

Scendendo nella cripta della basilica di San Colombano, ad un livello intermedio, si può ammirare un mosaico di grande impatto visivo, emerso casualmente nel 1910 durante lavori di ristrutturazione. Si tratta di un’opera di grande suggestione visiva, divisa in quattro registri orizzontali distanziati da fasce a disegno geometrico: i primi due registri rappresentano episodi tratti dal Libro dei Maccabei (Antico Testamento), gli altri due i mesi e i segni zodiacali con le relative attività agricole. Continua >>

Castello di Moncalieri

Le Residenze Reale
Il Castello di Moncalieri

Dopo nove anni dalla chiusura dovuta al drammatico incendio che aveva colpito in particolare il torrione sud-est e l’Appartamento di Vittorio Emanuele II, da sabato 11 novembre 2017 riapre ufficialmente al pubblico, grazie al fondamentale sostegno della Compagnia di San Paolo, l’intero percorso musicale nel Castello di Moncalieri con gli Appartamenti della Principessa Maria Letizia e Maria Clotilde di Savoia, la Cappella Reale e l’Appartamento del Re Vittorio Emanuele II. Continua >>

Misteri della Cattedrale

I Misteri della Cattedrale - Meraviglie nel labirinto del sapere

Il 2018 sarà un anno unico per la Cattedrale che la vede protagonista con due grandi eventi: il nuovo allestimento di Kronos-museo del Duomo che rende permanente il percorso di salita alla cupola del Guercino e la mostra “I misteri della Cattedrale. Meraviglie nel labirinto del sapere” che racconta, attraverso preziosi manoscritti tra cui lo straordinario “Libro del Maestro”, il medioevo a Piacenza. Continua >>

Basilica di Santa M. di Campagna

Salita al Pordenone - La Basilica di Santa Maria di Campagna

Gli affreschi pordenoniani della cupola della Basilica di Santa Maria di Campagna (Piacenza) visti da vicino, come mai prima. Un evento (dal 4 marzo al 10 giugno 2018) che riscopre il “Camminamento degli artisti”, percorso che - come spesso amava ricordare il compianto Ferdinando Arisi - veniva utilizzato dagli studenti dell’Istituto d’arte piacentino Gazzola per vedere gli affreschi del Pordenone non dal basso verso l’alto e studiare in quel modo anche la prospettiva (alcuni vi scrissero anche il loro cognome, con graffiti tuttora visibili). Nella cupola è percorribile una galleria circolare aperta sull’esterno della città, il cui panorama è così leggibile a 360 gradi. Continua >>

La Cappella Pallavicino

Salita al Pordenone - La Cappella Pallavicino

Lo spazio dipinto dal Pordenone nella Cappella Pallavicino entro la magnifica chiesa dell’Annunciata a Cortemaggiore è contenuto, raccolto, e invita alla riflessione sul tema dell’Immacolata Concezione, assai caro ai Francescani titolari della chiesa e a cui tutto il programma decorativo è dedicato. L’intervento del pittore friulano viene oggi collocato dagli studiosi negli anni 1529-1530: una sorta di magnifico preludio al maestoso apparato di immagini che l’artista metterà a punto per la Basilica di Santa Maria di Campagna a Piacenza, la cui commissione è immediatamente successiva. Continua >>

Basilica di Santa M. di Campagna

Salita al Pordenone - La Basilica di Santa Maria di Campagna

La cupola della Basilica presenta un ciclo pittorico molto ricco e complesso, e la sezione successiva fornisce al visitatore una dettagliata analisi di tutte le figure con compongo il grande affresco. La mappa interattiva sotto consente visivamente di cogliere la posizione delle singole figure nella grande Cupola, mentre più sotto divisi tra Spicchi e Costolini, Tondi, Fregi, Piedritti, Sottoarchi, e Scene della Madonna sul Tamburo è possiblie approfondire lo studio di ogni singolo elemento. Continua >>

Basilica di Santa M. di Campagna

Salita al Pordenone - Percorso virtuale del Pordenone

Percorso virtuale a 360° dell'interno della Basilica di Santa Maria Campagna con i dettagli ad altissima risoluzione degli affreschi della Cappella dei Magi, della Cappella di Santa Caterina e dell'affresco del Sant'Agostino. Il percorso di visita si completa con la Cappella Pallavicino a Cortemaggiore e della Cappella dei Bembo a Monticelli d'Ongina. Continua >>

I codici di Nonantola

Un viaggio interattivo tra le pagine miniate e le pergamene dell’archivio abbaziale

I tre codici esposti nelle sale del Tesoro Abbaziale nel Museo Diocesano costituiscono quanto rimane in loco del patrimonio dell’antica Biblioteca Abbaziale. Costituitasi già ai tempi della fondazione per volere di Sant’Anselmo, ha continuato ad arricchirsi mediante libri prodotti dallo scriptorium del monastero, oppure grazie ad acquisizioni provenienti dall’esterno. Per valorizzare questo straordinario patrimonio archivistico, sabato 24 febbraio alle ore 16 presso la Sala Verde del Palazzo Abbaziale di Nonantola è stato presentato il progetto “Dentro ai codici - Un viaggio interattivo tra le pagine miniate e le pergamene dell’Archivio Abbaziale”. Continua >>

Guercino a Piacenza

Guercino a Piacenza - La Salita

Dopo la morte del Morazzone nel 1625, che inizialmente aveva affrescato due delle otto vele della cupola, nel maggio 1626 Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, completò i restanti sei scomparti (con i profeti Aggeo, Osea, Zaccaria, Ezechiele, Michea, Geremia) e nel 1627 le lunette in cui si alternano quattro episodi dell’infanzia di Gesù (Annuncio ai Pastori, Adorazione dei Pastori, Presentazione al Tempio e Riposo durante la fuga in Egitto) a altrettante affascinanti coppie di Sibille, supporto alle rivelazioni profetiche in qualità di corrispondente pagano. Al Guercino compete anche la parte policroma nel fregio del tamburo, per la grisaille affidato ad aiuti. Gli stucchi coevi sui costoloni sono di Francesco Sala. Continua >>